L’adozione, da parte del Governo francese, di una chiara politica industriale volta a rilanciare il settore delle costruzioni e a favorire l’evoluzione del mercato verso la costruzione e l’acquisto di abitazioni sostenibili, attuata attraverso strumenti efficaci, spinge la netta ripresa del settore residenziale francese.
Secondo i dati pubblicati a fine marzo, infatti, la recente evoluzione del mercato residenziale francese è stata caratterizzata da una forte crescita del numero dei permessi di costruire (+21,8% nel periodo Marzo 2010-Febbraio 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e da una crescita sostenuta del numero delle abitazioni cantierate (+16% rispetto all’anno precedente).
Tra le principali misure che hanno spinto questa ripresa, quelle di maggior impatto sono quelle relative:
– alla costruzione di alloggi destinati alla locazione: con il dispositivo “Scellier”, gli investitori privati sono stati fortemente incentivati ad impiegare le loro risorse nel settore delle costruzioni;
– all’acquisto e, soprattutto, alla costruzione dell’abitazione principale: con lo strumento del Prestito a Tasso Zero (c.d. “PTZ”, che prende la forma di crediti d’imposta concessi alla banche presso le quali è stipulato il contratto di prestito) lo Stato ha aiutato le categorie meno abbienti ad acquistare la prima casa;
– alla costruzione di alloggi sociali da parte di enti pubblici (c.d. “HLM” = ex-ATER).
In allegato è disponibile la nota dell’Ance che analizza l’evoluzione del mercato residenziale francese e presenta i contenuti delle principali misure adottate in Francia.
2730-Nota ANCE-Ripresa settore residenziale-Francia.pdfApri