In Aula della Camera dei Deputati sono state presentate numerose mozioni, a firma di esponenti sia della maggioranza sia della minoranza (1-00265, primo firmatario l`On.Arturo Iannaccone del Gruppo parlamentare Misto; 1-00300 primo firmatario l`On.Sergio Antonio D`Antoni del Gruppo parlamentare PD; 1-00304, primo firmatario l`On.Leoluca Orlando del Gruppo parlamentare IdV; 1-00305, primo firmatario l`On. Silvano Moffa del Gruppo parlamentare PdL; 1-00307, primo firmatario l`On. Savino Pezzotta del Gruppo parlamentare UdC; 1-00308, primo firmatario l`On.Francesco Barbato del Gruppo parlamentare IdV), concernenti iniziative per favorire l`occupazione nel Mezzogiorno.
Tra queste, in particolare, sono state approvate le Mozioni 1-00265, 1-00305, 1-00307, 1-00308. Nelle stesse vengono evidenziate, in premessa, le pesanti ripercussioni che la grave crisi economica internazionale ha prodotto sull`occupazione, ed, al riguardo, vengono chiesti numerosi impegni al Governo, tra cui, in particolare, nella Mozione 1-00265:
– “ad intervenire con regioni e province per porre in essere interventi che favoriscano ed incentivino l`incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche con la previsione di specifiche misure rivolte al Mezzogiorno, tese ad aumentare il livello di efficienza dei servizi pubblici per l`impiego attraverso una più proficua collaborazione con i soggetti privati””;
– “ad utilizzare il tavolo aperto con regioni e parti sociali per definire politiche condivise sulla formazione professionale come qualificata leva di politica attiva del lavoro, anche attraverso misure organizzative che favoriscano il decentramento verso le autonomie locali””;
– “a prevedere, a tal fine, meccanismi incentivanti e disincentivanti, in netta contrapposizione alle logiche assistenzialistiche utilizzate in passato””.
Nella Mozione 1-00305:
– “a proseguire nelle iniziative intraprese, coniugando, in un quadro di strategia organica, misure a favore delle imprese, provvedimenti di sostegno dell`occupazione e di salvaguardia del reddito, garantendo la necessaria copertura finanziaria, e in ogni caso nel rispetto dei vincoli di stabilità finanziaria previsti a livello internazionale ed europeo, in un`ottica di rilancio del sistema produttivo e occupazionale del Sud del Paese””;
– “a dare attuazione, anche al fine di attenuare il divario tra le diverse zone del Paese, al Piano di azione per l`occupabilità dei giovani attraverso l`integrazione tra apprendimento e lavoro (Italia 2020), facilitando la transizione dalla scuola al lavoro, rilanciando l`istruzione tecnico-professionale ed il contratto di apprendistato, ripensando il ruolo della formazione universitaria e aprendo i dottorati di ricerca al sistema produttivo e al mercato del lavoro, in ogni caso nel rispetto dei vincoli di stabilità finanziaria previsti a livello internazionale ed europeo””;
– “a dare piena attuazione alle misure volte a favorire iniziative autonome imprenditoriali dei giovani meridionali attraverso il meccanismo del finanziamento della microimpresa, in ogni caso nel rispetto dei vincoli di stabilità finanziaria previsti a livello internazionale ed europeo””;
– a proseguire l`azione di contrasto al lavoro nero, la cui presenza in alcune zone del Mezzogiorno, è particolarmente rilevante, anche attraverso l`adozione di misure che puntino più alla prevenzione e alla sensibilizzazione che alla repressione, dando priorità alla semplificazione degli adempimenti fiscali e burocratici a carico delle imprese;
Nella Mozione 1- 00307:
– “a sostenere un consistente e coordinato intervento Stato-Regioni per la realizzazione di grandi infrastrutture, specie nel Mezzogiorno, con la funzione di rilancio dell`occupazione, facendo si che uno specifico e fondamentale ruolo sia assunto dalle Ferrovie dello Stato. nell`ammodernamento/potenziamento della rete ferroviaria“;
– “a operare sulla semplificazione delle procedure burocratiche, in particolar modo per le imprese del Mezzogiorno, per la realizzazione di moderne infrastrutture, la valorizzazione delle risorse locali – da quella umana ai valori della cultura, dell`arte, del paesaggio e dell`ambiente, dell`agroalimentare – e puntare a una migliore qualità dei prodotti e dei servizi rispondendo a una domanda di mercato che sempre più punta sulla qualita””`;
– “a produrre un riordino degli incentivi alle imprese“;
– “a promuovere interventi urgenti di contrasto al lavoro nero attraverso controlli stratificati sul territorio e, nello specifico, nelle aree meridionali””;
– “ad utilizzare, nell`ambito delle politiche nazionali, la leva fiscale e contributiva in favore delle piccole imprese e della famiglia””;
Infine, nella Mozione 1-00308:
– “a rafforzare il monitoraggio delle situazioni di crisi aziendale, con specifico riferimento alle imprese che hanno effettuato o si apprestano ad effettuare riduzioni di personale, con particolare attenzione a quelle che operano nelle aree del Mezzogiorno, al fine di assicurare la tutela dei lavoratori e di scongiurare ulteriori ripercussioni sul piano sociale””.
Le Mozioni 1-00300 e 1-00304 sono state approvate dall`Aula solo in parte ed, al riguardo, in particolare, nel primo dei due Atti d`indirizzo viene impegnato il Governo:
– “a reintegrare le risorse impegnate del Fondo per le aree sottoutilizzate per destinarle a un programma mirato al rilancio del tessuto produttivo meridionale e, conseguentemente, dei livelli occupazionali del Mezzogiorno, ripristinando a tal fine un meccanismo di fiscalità di sviluppo concreto ed efficace quale è l`automatismo del credito d`imposta per i nuovi investimenti nel Mezzogiorno“.
Nel secondo viene, tra l`altro, chiesto l`impegno:
– “a ribadire una posizione chiara, netta ed univoca riguardo alla necessità di salvaguardare i siti produttivi presenti sul territorio nazionale, ed in particolare nel Mezzogiorno””.
Si allegano i Testi delle Mozioni e la relativa discussione in Aula.
2913-Testi delle discussioni.pdfApri
2913-Testi delle mozioni.pdfApri