Facciamo seguito alle precedenti comunicazioni sull`argomento , per fare presente che l`ICIC ( Istituto di certificazione qualità di imprese e servizi per le costruzioni), del quale l`ANCE è socio fondatore, ha messo a punto una procedura di certificazione, attraverso la quale l`istituto può attestare la eventuale esistenza nelle imprese di efficienti modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire reati, controllati da un organismo di vigilanza interno all`impresa.
Tali modelli possono essere raggiunti, come più volte comunicato, seguendo le linee – guida del “Codice di comportamento etico per le imprese di costruzione”” predisposto dall`ANCE.
Si deve sottolineare che la normativa di cui all`oggetto non prevede una certificazione “ parte terza”” della rispondenza di una impresa al D.Lgs 231/01, e tale certificazione non è perciò obbligatoria.
Ciò nonostante numerose imprese, già certificate da ICIC per il loro sistema di gestione della qualità, hanno richiesto a questo istituto anche la certificazione della presenza di un modello di organizzazione e gestione rispondente al D.Lgs 231/01.
Ciò risulta conseguenza abbastanza naturale della constatazione che i suddetti modelli organizzativi più facilmente si strutturano e si rendono efficaci se si innestano all`interno di un sistema di gestione della qualità aziendale. Il codice dell`ANCE infatti segue anch`esso questa impostazione, prendendo a riferimento alcuni requisiti di base delle norme ISO – 9000.
Inoltre, anche ai fini della valutazione esterna, specie da parte di committenze o di altri interlocutori delle imprese, la certificazione, sia pure non obbligatoria, da parte di un organismo per definizione indipendente, rappresenta una forma di maggiore garanzia che l`impresa è organizzata per prevenire i reati, che applica realmente il modello e che, nel caso questi reati si verificassero, non coinvolgerebbero la responsabilità dell`impresa stessa con le conseguenze, anche interdittive, previste.
La “ certificazione”” rilasciata da ICIC per la parte che concerne il D.Lgs 231/01, non rientra naturalmente nell`accreditamento Sincert degli istituti di certificazione, perchè non prevista, e si svolge pertanto secondo procedure interne all`istituto, messe a punto in questo contesto e con i suoi specialisti.
Per ogni chiarimento e approfondimento si prega di prendere contatto con l`ICIC Via dei Mille, 23 – Roma – Tel. 06/44702135 indirizzo web: www.icic.it.