Con la circolare n. 39/2003 che si rimette in allegato il Ministero del Lavoro fornisce le prime indicazioni per l`applicazione del D.Lgs n.195/03 con particolare riferimento al periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore della norma ( avvenuta nell`agosto scorso) e l`istituzione dei corsi di formazione i cui contenuti saranno fissati dalla Conferenza Stato – Regioni.
Premesso che l`elenco dei titoli accademici ( laurea triennale in “ Ingegneria della sicurezza e protezione””, “ Scienze della sicurezza e protezione”” e “ Tecnico della prevenzione nell`ambiente e nei luoghi di lavoro””) il cui possesso esenta dalla frequenza dei corsi di formazione non può essere esteso in via interpretativa, la circolare afferma che i soggetti in possesso di tali titoli dovranno frequentare i corsi di aggiornamento quinquennale una volta che tali corsi siano stati istituiti.
Per coloro che, non in possesso di titolo di studio, abbiamo svolto le funzioni di addetto o di responsabile del servizio di prevenzione e protezione da almeno sei mesi alla data del 13 agosto 2003, si precisa che affinchè sia applicabile l`esenzione dal possesso del titolo di studio è necessario che alla data precitata essi svolgessero effettivamente l`attività.
Tali soggetti saranno tenuti a frequentare il corso di formazione solo dopo l`istituzione di tali corsi e ciò a prescindere dal fatto che venga o meno rispettato il termine di un anno fissato per l`attivazione dei corsi.
Infine, per coloro che non svolgevano l`attività da almeno sei mesi alla data del 13 agosto 2003, che siano in possesso del titolo di studio di scuola secondaria superiore e che intendano svolgere l`attività di addetto o responsabile prima che siano fissate le caratteristiche dei corsi di formazione, si conferma che è sufficiente la frequenza ai corsi di cui all`art.3 del D.M. 16 gennaio 1997 (corsi delle 16 ore), salvo eventuali integrazioni una volta definiti contenuti e modalità dei corsi a regime.
Confermando che l`ANCE, in accordo con le altre componenti datoriali, seguirà la materia al fine di rendere l`applicazione della normativa più razionale possibile ( accettazione del principio dei crediti formativi, definizione di adeguate tempistiche, contenimento delle ore di formazione a regime, etc.) si assicura pronta informativa sugli sviluppi della materia.
4239-Allegato _circolare Min Lav 39 del 3-12-2003.pdfApri