Riordino della fiscalità immobiliare come opportunità di crescita e sviluppo. Questo il tema centrale del convegno, organizzato oggi dall`Ance che ha visto grande adesione da parte del mondo imprenditoriale e degli esperti, e con la partecipazione delle Istituzioni.
Chiari i messaggi inviati al Governo per un “utilizzo intelligente della leva fiscale“ che renda compatibili rigore e sviluppo, garantendo neutralità fiscale nella fase produttiva e premiando la qualità, l`efficienza energetica e la sicurezza del nostro patrimonio edilizio.
Nella prima parte, grazie all`intervento di importanti esperti della materia e di esponenti dell`Agenzia delle Entrate, sono state evidenziate le principali criticità fiscali del processo produttivo nel settore delle costruzioni: dall`acquisto dell`area e dei fabbricati da demolire, dal trasferimento dei diritti edificatori, dalla deducibilità degli interessi passivi e all`IMU nella fase di costruzione, per finire con il nuovo regime IVA delle cessioni e locazioni.
La seconda sessione dell`incontro, dedicata alla discussione del pacchetto di proposte formulate dall`Associazione, ha visto la partecipazione di esponenti di tutte le principali forze politiche e del Dipartimento delle Finanze, rappresentato dal Direttore Fabrizia Lapecorella, oltre all`autorevole intervento del Sottosegretario all`Economia Gianfranco Polillo.
Si rende, quindi, disponibile il materiale del convegno.
7063-5.Intervento_dott.Re.pdfApri
7063-4.Intervento_Notaio Rizzi.pdfApri
7063-3.Intervento_dott.Rebecca.pdfApri
7063-2.Relazione VicePresidente Campana.pdfApri
7063-1.Fiscalità Immobiliare_Opportunità di riforma.pdfApri