CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per la realizzazione e l’esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione, con Allegati, fatto a Roma il 30 gennaio 2012″ (DDL 1309/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto nel testo approvato dalla Commissione Affari Esteri.
Il testo è volto a ratificare l’accordo tra Italia e Francia per la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, concluso a Roma il 30 gennaio 2012. Nell’accordo, allegato al disegno di legge, vengono previste, tra l’altro, norme sulla governance del progetto; sugli studi e lavori preliminari; sulle modalità di realizzazione del progetto; sulla messa in esercizio della sezione transfrontaliera; sulle misure id accompagnamento del progetto.
Il provvedimento passa ora alla lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
–
DDL su “Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali” (DDL 730/C).
La Commissione Trasporti ha approvato, in sede referente, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo iniziale.
Tra queste, in particolare, si segnala la seguente:
Art. 8, comma 1
In relazione alle norme di disciplina urbanistica viene previsto che i progetti elaborati sulla base del Piano generale per l’intermodalità del Ministro per sono approvati mediante accordo di programma, ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs 267/2000 (Testo unico sull’ordinamento degli Enti locali). All’Accordo di programma partecipano i presidenti delle Autorità portuali nel cui ambito territoriale sono ubicate le piattaforme logistiche territoriali. Viene disposto, altresì, che se l’accordo di programma non è approvato entro quattro mesi dalla convocazione della Conferenza tra i rappresentanti delle amministrazioni interessate (art. 34, comma 3 D.Lgs 267/2000), ovvero se il Consiglio comunale non ratifica l’adesione del sindaco (art. 34, comma 5, del D.Lgs), i progetti decadono dall’assegnazione dei finanziamenti e le risorse rimaste inutilizzate sono nuovamente assegnate.
Emendamento 8.100 del Relatore
Il testo è volto a stabilire i principi fondamentali in materia di interporti, piattaforme logistiche territoriali e infrastrutture intermodali, perseguendo, in particolare, le finalità di migliorare e incrementare la concentrazione dei flussi di trasporto; razionalizzare l’utilizzazione del territorio in funzione del trasporto; promuovere la sostenibilità economica, sociale ed ambientale delle attività di trasporto di merci e di logistica. Vengono previste, tra l’altro, norme sulla programmazione delle strutture; sul potenziamento della rete infrastrutturale delle piattaforme logistiche territoriali e sulla disciplina urbanistica.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– Decreto legge n. 120 del 15 ottobre 2013 recante “Misure urgenti di riequilibrio della finanza pubblica nonché in materia di immigrazione” (DDL 1690/C).
La Commissione Bilancio ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 2, comma aggiuntivo
Viene introdotta una modifica dell’art. 6-bis del DL 43/2013 recante la deroga al patto di stabilità interno per l’anno 2013, in relazione ai fondi stanziati per la ricostruzione e il ripristino dei danni causati dal sisma del 2002 in Molise, per un importo complessivo pari a 15 milioni di euro. In particolare, la norma interviene sulle modalità e sui soggetti cui si applica l’allentamento del patto, individuando nella sola Regione Molise il soggetto beneficiario della deroga ai vincoli del patto di stabilità, attraverso l’esclusione delle spese inerenti gli interventi per il sisma dal computo delle spese rilevanti per il patto di stabilità.
Emendamento 2.100 (nuova formulazione) del Relatore
Viene modificata la norma del testo sulla certificazione da parte degli enti locali e delle pubbliche amministrazioni dell’avvenuto pagamento dei debiti prevedendo che il responsabile finanziario dell’ente locale o della pubblica amministrazione interessata è tenuto a fornire formale certificazione dell’avvenuto pagamento alla Ragioneria generale dello Stato (anziché alla Regione) entro il 30 novembre 2013 (anziché entro il 31 ottobre), in relazione ai debiti già estinti dalla Regione alla data del 30 settembre 2013 ed entro 30 giorni dall’estinzione dei debiti da parte della Regione nei restanti casi. La Ragioneria è, poi, tenuta a comunicare tempestivamente le informazioni ricevute a ciascuna Regione ed al Tavolo istituito presso il MEF e preposto alla verifica degli adempimenti relativi alle concessioni delle anticipazioni alle Regioni, ai sensi dell’articolo 2, c. 4, del D.L.35/2013.
Emendamento 2.25 (nuova formulazione) a firma di parlamentari
Il provvedimento reca misure volte a consentire, in conformità ai parametri dell’Unione europea, di contenere il deficit del bilancio 2013 entro un valore non superiore al 3% del Prodotto interno lordo, alcune norme sulla finanza locale, nonché disposizioni volte a fronteggiare le esigenze indotte dal fenomeno dell’immigrazione. In particolare, viene previsto un aumento delle disponibilità del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2013 per un importo complessivo di 120 milioni di euro e vengono inaspriti, per l’anno 2013, i vincoli del patto di stabilità interno, aumentando il contributo finanziario richiesto, nell’ambito del patto, a ciascun ente, sospendendo, al contempo, l’applicazione del sistema di virtuosità, ai fini della ripartizione degli obiettivi finanziari del patto tra gli enti medesimi. Vengono, altresì, introdotte modifiche ed integrazioni al DL 35/2013 convertito dalla L.64/2013, concernente il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione.
Il decreto legge, che scade il 14 dicembre 2013, passa ora all’esame dell’Aula.