A seguito dell’approvazione dei piani attuativi, sia quelli conformi sia quelli in variante al Piano urbanistico generale, il comune ha l’obbligo di trasmetterne copia alla Regione. È quanto ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza 14 novembre 2013, n. 272 dichiarando l’illegittimità dell’art. 1, comma 1 della Legge Regionale del Molise 18/2012.
La norma regionale, in attesa di dare attuazione alle disposizioni statali con l’emanazione di una apposita legge volta allo snellimento delle procedure urbanistiche ed edilizie, rimetteva alla Giunta comunale l’approvazione dei piani attuativi conformi agli strumenti urbanistici generali, senza però prevedere l’obbligo di trasmissione alla Regione come sancito dall’art. 24 della Legge 47/1985 che, secondo la Consulta, rappresenta un principio fondamentale della materia del governo del territorio.
La norma regionale pertanto è stata dichiarata incostituzionale nella parte in cui non prevede l’obbligo per i comuni di trasmettere copia dei piani attuativi approvati alla Regione competente.
In allegato la sentenza della Corte Costituzionale 272/2013