A partire dal 1 gennaio 2014, è previsto un generale innalzamento delle soglie comunitarie di cui alle Direttive U.E. sugli appalti, come da ultimo modificate dal regolamento CE della Commissione CE della Commissione n. N. 1336/2013 del 13 dicembre 2013.
Tale regolamento, infatti, pubblicato sulla G.U.C.E. L 335/17 del 13 dicembre 2013, modifica gli articoli della Direttiva n. 2004/17 (settori speciali) e della Direttiva n. 2004/18 (settori ordinari), nonché della Direttiva n. 2009/81 (settore della difesa e della sicurezza), relativi alle soglie di applicazione della disciplina comunitaria.
L`obiettivo perseguito è quello di allineare le direttive europee ai contenuti dell’Accordo sui Contratti Pubblici (c.d. G.P.A.), concluso dal Consiglio in seno ai negoziati multilaterali dell’Uruguay Round.
Le modifiche all`importo delle soglie introdotte con il regolamento in esame riducono il campo di applicazione della normativa comunitaria.
In particolare, per quanto riguarda i contratti aventi ad oggetto i lavori, l`importo della soglia precedentemente fissato in Euro 5.000.000. viene innalzato ad Euro 5.186.000.
Per quanto riguarda invece gli appalti pubblici in materia di servizi e forniture, la soglia viene portata da Euro 130.000 fino ad Euro 134.000 per i contratti stipulati dalle amministrazioni centrali dello Stato; da Euro 200.000 ad Euro 207.000 per le altre stazioni appaltanti tenute all`osservanza delle direttive comunitarie.
Per quanto concerne gli appalti aggiudicati nel settore della difesa e della sicurezza, il regolamento in esame modifica l`importo delle soglie dei relativi appalti pubblici di servizi e forniture portandolo da Euro 400.000 ad Euro 414.000; per i lavori si conferma l`innalzamento della soglia da Euro 5.00.000 ad Euro 5.186.000.