Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del
7 marzo u.s., n. 5, ha esaminato alcune leggi regionali nell’ambito delle quali ha deliberato, in particolare:
– l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale, tra l’altro, della Legge Regione Abruzzo n. 5 del 04/01/2014 “Interventi regionali per la promozione delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale” in quanto alcune disposizioni, prevedendo interventi di cooperazione internazionale, incidono sulla competenza esclusiva statale in materia di politica estera, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. a) della Costituzione;
–la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti leggi:
– Legge Regione Abruzzo n. 2 del 04/01/2014 “Misure urgenti per la riduzione del disagio abitativo. Istituzione commissioni territoriali per la graduazione degli sfratti”;
– Legge Regione Campania n. 2 del 09/01/2014 “Proroga dei termini indicati dall’articolo 12 della legge regionale 28 dicembre 2009, n. 19 (misure urgenti per il rilancio dell’economia, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa)”;
– Legge Regione Calabria n. 1 del 13/01/2014 “Indirizzi volti a favorire il superamento del precariato di cui al D.L. 31 agosto 2013, n. 101 convertito in legge 30 ottobre 2013, n. 125”;
– Legge Regione Sardegna n. 3 del 15/01/2014 “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 2013, n. 34 (Misure urgenti in materia di anticipazione degli ammortizzatori sociali) e alla legge regionale n. 16 del 2013 in materia di procedimento elettorale”.
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