Al via la revisione del sistema fiscale: dal riconoscimento di incentivi permanenti per la messa in sicurezza e la riqualificazione energetica, alla riforma del catasto, passando per il riordino delle agevolazioni fiscali.
Questi i principali contenuti della Delega fiscale, oggetto di un focus da parte dell’ANCE, distribuito nel corso della Commissione Referente Economico – Fiscale Tributario tenutasi il 10 aprile 2014, con il quale sono stati illustrati i punti focali della riforma.
Come noto, la legge 11 marzo 2014, n. 23 recante «
Disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita», in vigore dal 27 marzo 2014, risulta di cruciale importanza ai fini del riordino dell’attuale sistema fiscale
[1].
In particolare, è stato confermato un principio di carattere generale, diretto ad introdurre un regime fiscale agevolato per incentivare la realizzazione di opere di messa in sicurezza, di riqualificazione energetica e architettonica degli edifici.
Inoltre, all’interno della Delega, sono contenuti anche i criteri direttivi per la riforma del catasto, finalizzati a correggere le sperequazioni insite nelle attuali rendite catastali degli immobili, per renderle più conformi alla realtà.
A tal riguardo, l’ANCE auspica un’accelerazione nell’emanazione dei decreti attuativi della Delega, fermo restando il necessario rispetto del principio di invarianza di gettito (e, quindi, della pressione fiscale a carico dei contribuenti), che deve essere garantito soprattutto nell’ambito della riforma dei valori catastali che, ampliando la base imponibile dei tributi sugli immobili, necessita di una speculare riduzione delle aliquote.
Proprio con riferimento alla riforma del catasto, si ricorda che l’ANCE partecipa all’iniziativa, promossa da Confedilizia, relativa alla costituzione, a livello provinciale o interprovinciale, di cabine di regia con l’obiettivo di monitorare il processo di revisione del catasto, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con la successiva attività delle nuove Commissioni censuarie, di prossima formazione.