• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Legislazione Opere pubbliche: le principali novità normative e giurisprudenziali dal 9 marzo 2026 al 13 marzo 2026
            13 Marzo 2026
          • Edilizia e urbanistica, rassegna settimanale di giurisprudenza
            13 Marzo 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Le Commissioni di Camera e Senato hanno reso al Governo un parere favorevole, rispettivamente con condizioni e osservazioni, volte, tra l’altro, a prevedere: una garanzia patrimoniale per beneficiare di contributi e finanziamenti in caso di autocertificazione, nonché l’informativa al Presidente dell’ANAC in presenza di determinate misure.

Archivio, Governo e Parlamento

Schema di D.Lgs in materia di documentazione antimafia: concluso l’iter in Parlamento

3 Ottobre 2014
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia del Senato hanno reso al Governo un parere favorevole, rispettivamente con condizioni e osservazioni, sullo Schema di decreto legislativo concernente “Ulteriori disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia” (Atto n. 103), Relatore alla Camera, On. Davide Mattiello del Gruppo PD – Relatori al Senato, il Sen. Salvatore Torrisi del Gruppo NCD e il Sen. Giuseppe Luigi Salvatore Cucca del Gruppo PD).
 
La Camera, in particolare, nelle premesse del parere – anche alla luce delle note trasmesse dal Procuratore nazionale antimafia e dal presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione – ha osservato, tra l’altro, che:
 
–        per il rilascio della comunicazione antimafia, il Prefetto – così come previsto per l’interdittiva antimafia – possa, in caso di complessità dell’accertamento, usufruire di un ulteriore termine per ultimare le verifiche;
–        in caso di autocertificazione – al fine di non vanificare l’efficacia delle verifiche antimafia – i contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni siano corrisposti sotto condizione risolutiva, con la previsione di un’apposita garanzia (ad esempio, una fidejussione) da parte del beneficiario. In tal modo, si intende scongiurare, in caso di revoca del diritto, un danno patrimoniale per le pubbliche amministrazioni;
–        il codice antimafia possa essere coordinato con l’art. 32, comma 10 del decreto legge 90/2014, convertito dalla legge 114/2014, secondo cui qualora, sia stata emessa dal Prefetto un’informazione antimafia interdittiva e sussista l’urgente necessità di assicurare il completamento dell’esecuzione del contratto, questo possa disporre la rinnovazione degli organi sociali o la straordinaria e temporanea gestione dell’impresa appaltatrice limitatamente alla completa esecuzione del contratto di appalto o della concessione. A tal fine, sarebbe opportuno prevedere all’articolo 3 dello schema di decreto – volto ad introdurre il comma 2-bis all’articolo 92 del Codice Antimafia – che il Prefetto verifichi, all’atto dell’emissione dell’informazione antimafia interdittiva, la sussistenza dei presupposti per l’adozione delle misure di cui al predetto articolo 32 e, conseguentemente, ne informi non solo l’impresa, la società o l’associazione interessata ma anche il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione.
 
Alla luce di tali osservazioni la Commissione ha espresso, in particolare, le seguenti condizioni che le recepiscono:
 
–        all’articolo 2, comma 1, lett. b) n.1) del provvedimento “sia previsto che quando le verifiche disposte siano di particolare complessità il termine di trenta giorni possa essere prorogato di ulteriori trenta giorni”;
–        all’articolo 4, comma 1, lettera b), capoverso “ART. 99-bis”, comma 1, sull’autocertificazione sia previsto che “i contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni siano corrisposti sotto condizione risolutiva, prevedendo che il beneficiario di tali provvidenze prima di ottenerle offra una garanzia di natura patrimoniale”;
–        all’articolo 3, comma 1, lettera b), n. 2, capoverso “2-bis”, si previsto che “il prefetto sia tenuto a verificare, all’atto dell’emissione dell’informazione antimafia interdittiva, la sussistenza dei presupposti per l’adozione delle misure di cui al citato articolo 32 del decreto legge n. 90 del 2014 e, di conseguenza, informare non solo l’impresa, la società o l’associazione interessata ma anche il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione”.
 
Il Senato, nel suo parere, ha espresso a sua volta le seguenti osservazioni:
– “con riferimento all’articolo 1, recante modifiche all’articolo 85 del D.Lgs 159/2011, si rileva l’opportunità che l’estensione dell’informazione antimafia anche ai familiari conviventi di maggiore età dei soggetti di cui ai commi 1, 2, 2-bis, 2-ter e 2-quater, non sia limitata soltanto a coloro i quali risiedono nel territorio dello Stato”;
– “per quanto riguarda il medesimo articolo 1, comma 1, lettera b), che inserisce un ulteriore comma nell’articolo 86 del Codice delle leggi antimafia, si ritiene opportuno specificare gli altri procedimenti nei quali la documentazione antimafia è utilizzabile e produce effetti. Non appare infatti sufficiente il solo generico riferimento al presupposto che i procedimenti ulteriori riguardino i medesimi soggetti per i quali è stata acquisita la documentazione”.
 
Lo Schema tornerà ora all’esame del Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.
 
Si veda precedente dell’11 settembre 2014.
 
 
In allegato il testo dei pareri resi dalla Camera dei Deputati e dal Senato

17766-Parere del Senato.pdfApri

17766-Parere della Camera.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro