SENATO DELLA REPUBBLICA
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PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (Atto n. 134).
La Commissione Lavoro, in sede consultiva, ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con alcune osservazioni.
In particolare, la Commissione ha rilevato la necessità di chiarire, in sede di definizione del campo di applicazione delle norme, che la nuova disciplina si applica anche nel caso di conversione, successiva all’entrata in vigore del decreto legislativo, sia del contratto a termine, sia del rapporto di apprendistato, in contratto a tempo indeterminato.
Nel parere viene, altresì, osservato riguardo agli enti e le associazioni “di tendenza”, caratterizzate da un particolare rapporto di fiducia tra datore di lavoro e lavoratore, che appare opportuno “conservare la vigente possibilità di risolvere il rapporto di lavoro, senza il rischio che una valutazione difforme da parte del giudice possa portare alla ricostituzione autoritativa del rapporto stesso”.
Con riferimento, inoltre, ai licenziamenti collettivi viene evidenziata l’opportunità di chiarire che trovano applicazione le misure ridotte dell’indennità previste dall’art.9 del testo qualora l’impresa non superi i limiti dimensionali di cui all’art. 18, commi 8 e 9, della L.300/70.
Viene, altresì, invitato il Governo valutare la revisione del regime sanzionatorio prevedendo la reintegrazione in caso di violazione dei criteri previsti dai contratti collettivi.
Il provvedimento, dopo il parere della corrispondente Commissione della Camera dei Deputati, dovrà tornare in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
Lo Schema di D.Lgs è stato predisposto in attuazione della delega normativa di cui all’art. 1, comma 7, lettera c), della L.183/2014, in cui si prevede la definizione di una disciplina per le nuove assunzioni (a decorrere dalla data di entrata in vigore del provvedimento) a tempo indeterminato di tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio.
In particolare, lo Schema concerne le assunzioni a decorrere dalla data di entrata in vigore del provvedimento nonché quelle precedenti, qualora il datore di lavoro, in conseguenza di assunzioni avvenute dopo la data suddetta superi i minimi limiti dimensionali previsti dall’art. 18, commi 8 e 9, della L.300/70 (reintegrazione nel posto di lavoro).
– Schema di decreto ministeriale recante linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e delle province autonome (Atto n. 137).
La Commissione Territorio ed Ambiente ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con alcune osservazioni.
Lo Schema di decreto contiene le linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (c.d. screening) dei progetti di competenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Lo schema è stato adottato sulla base di quanto disposto dalla lettera c) del comma 7 dell’articolo 6 del D.Lgs 152/2006 (Codice ambientale) che, da ultimo, è stata modificata dall’articolo 15 del DL 91/2014, volto a recepire la direttiva in materia di Valutazione di Impatto Ambientale – VIA (2011/92/UE) e superare le censure mosse dalla Commissione europea nell’ambito della procedura di infrazione 2009/2086.
– Schema di decreto ministeriale recante approvazione delle linee guida concernenti la determinazione dei valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici (Atto n. 138).
La Commissione Territorio ed Ambiente ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con alcune osservazioni.
Lo Schema di decreto è volto a definire, in attuazione dell’art. 14, comma 8 del DL 179/2012, i valori di assorbimento del campo elettromagnetico da parte delle strutture degli edifici, facendo riferimento ai CEM ad alte frequenze (100 kHz – 300 GHz) disciplinati dal D.P.C.M dell’8 luglio 2003, generati, principalmente, dagli impianti di diffusione radiotelevisiva e dalle stazioni radio base (SRB) per la telefonia mobile.