SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto-legge n. 1 del 5 gennaio 2015 recante “Disposizioni urgenti per l’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell’area di Taranto” (DDL 1733/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto, con la votazione di fiducia su un emendamento del Governo, che recepisce le modifiche approvate dalle Commissioni riunite Industria e Territorio ed Ambiente.
Il provvedimento contiene, tra l’altro, disposizioni volte a disciplinare, in via generale e con specifico riferimento allo stabilimento ILVA di Taranto, il commissariamento straordinario di imprese che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, la cui attività produttiva comporti pericoli gravi e rilevanti all’ambiente e alla salute.
Il decreto legge, in scadenza il 6 marzo p.v., passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto-legge n. 1 del 5 gennaio 2015 recante “Disposizioni urgenti per l’esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell’area di Taranto” (DDL 1733/S).
Le Commissioni riunite Industria e Territorio ed Ambiente hanno approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1
A modifica dell’art. 4, comma 4-sexies, del DL 347/2003, viene stabilito che l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria delle imprese che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale (ovvero operanti nel settore dei servizi pubblici essenziali), nonché lo stato economico e finanziario di tali imprese non comportano, per un periodo di 18 mesi successivi alla data di ammissione, il venir meno dei requisiti per il mantenimento, in capo alle stesse, delle eventuali autorizzazioni, certificazioni, licenze, concessioni o altri atti o titoli per l’esercizio e la conduzione delle attività svolte.
Emendamento 1.100 a firma dei Relatori
Comma aggiuntivo
Viene previsto, con un comma aggiuntivo all’art. 3 del DL 347/2003, per le imprese che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria di cui al medesimo decreto, la prededucibilità dei crediti anteriori all’ammissione alla procedura, vantati dalle PMI individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, relativi a prestazioni volte al risanamento ambientale, alla sicurezza, alla continuità dell’attività degli impianti produttivi essenziali, nonché la prededucibilità di tutti i crediti anteriori relativi al risanamento ambientale, alla sicurezza e all’attuazione degli interventi in materia di tutela dell’ambiente e della salute previsti dal piano di cui al D.P.C.M. 14 marzo 2014.
Emendamenti 1.200 e 1.5000 (testo 2) a firma dei Relatori
Art. 2, commi aggiuntivi
Viene previsto, tra l’altro, che ai fini della rimodulazione del piano di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le PMI individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, che vantano crediti verso imprese che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, ammesse all’amministrazione straordinaria di cui al DL 347/2003, i Ministeri dell’Economia e delle finanze e dello Sviluppo economico provvedano, entro il termine di cui al comma 246 della L 190/2014, previo accordo con l’ABI e con le associazioni dei rappresentanti delle imprese dei consumatori, e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, a sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per gli anni dal 2015 al 2017.
Emendamento 2.5000 a firma dei Relatori
Articolo aggiuntivo
Viene disposto che le risorse del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, siano destinate, fino ad un importo di euro 35.000.000, a sostenere l’accesso al credito delle PMI fornitrici di beni o servizi connessi al risanamento ambientale ovvero funzionali alla continuazione dell’attività di società che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, che siano soggette ad amministrazione straordinaria, o delle PMI creditrici, per le medesime causali, nei confronti di società rispondenti ai suddetti requisiti. Le richieste di accesso al Fondo dovranno essere corredate dall’attestazione, rilasciata dal Commissario straordinario, in ordine alla sussistenza dei suddetti requisiti.
Emendamento 2.0.100 (testo 2) dei Relatori e subemendamento 2.0.100 (testo 2)/5 a firma di parlamentari
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato approvato dall’Aula (vedi sopra).
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati (Atto n. 135).
La Commissione Lavoro, in sede consultiva, ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con osservazioni (vedi notizia di “In evidenza” del 18 febbraio 2015).
Lo Schema è stato predisposto in attuazione della delega normativa di cui all’art. 1, comma 2, lett. b), numeri da 1) a 5), della L.183/2014, che ha previsto una revisione della disciplina generale del trattamento di disoccupazione.
Nel testo viene prevista, in particolare, l’istituzione presso la gestione INPS prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti, a partire da maggio 2015, di una indennità mensile di disoccupazione denominata Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpi), avente la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, in sostituzione delle prestazioni di ASpi e mini-ASpi (introdotte dalla L. 92/2012).
Il provvedimento, dopo l’espressione dei parere parlamentari, è stato approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri del 20 febbraio u.s.