Nella riunione della Conferenza Stato-Regioni del 19 febbraio scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Argomento:
Informativa del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sui Documenti “Strategia per la crescita digitale” e “Strategia italiana per la banda ultralarga”, per il perseguimento degli obiettivi dell’Agenda digitale. (Rinvio)
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Argomento:
Attuazione della legge 23 dicembre 2014, n. 190 recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015) (articolo 1, commi 398, 465 e 484). (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti
Nella riunione convocata, a livello tecnico, il 17 febbraio 2015, ai fini dell’esame dello schema di provvedimento in oggetto, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2015, i rappresentanti delle Regioni hanno espresso avviso favorevole.
Nel corso della Conferenza, le Regioni hanno espresso parere favorevole sul testo del provvedimento, condizionato all’accoglimento di una proposta emendativa (All. A).
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 698 del Codice della navigazione dispone che, con decreto del Presidente della Repubblica, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, siano individuati gli aeroporti e i sistemi aeroportuali di interesse nazionale quali nodi essenziali per l’esercizio delle competenze esclusive dello Stato.
Nell’incontro tecnico del 15 dicembre 2014, le Regioni hanno formalizzato alcune proposte di modifica di carattere generale allo schema di d.P.R., approvato dal Consiglio dei Ministri del 30 settembre 2014, alcune delle quali ritenute accoglibili dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che ha segnalato, su altre questioni, la necessità di acquisire preliminarmente le valutazioni politiche di competenza.
Nell’incontro tecnico del 13 gennaio 2015, sono state esaminate e discusse le proposte emendative al testo contenute in un documento predisposto dal Coordinamento interregionale Infrastrutture, mobilità e governo del territorio, ritenute in gran parte accoglibli, con alcune riformulazioni, dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che ha espresso una riserva politica in merito alla richiesta di inserire ulteriori aeroporti nell’elenco degli aeroporti strategici delle Regioni.
Nella riunione tecnica del 2 febbraio 2015, le Regioni hanno espresso avviso favorevole sul nuovo testo, predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti a seguito di un confronto politico con le Regioni, con alcune richieste di modifica di carattere formale e con la riserva politica, ancora non sciolta, relativa all’integrazione dell’elenco degli aeroporti di carattere strategico.
Nel corso della Conferenza, il Ministro delle Infrastrutture ha evidenziato come il nuovo schema di decreto recepisca le richieste delle regioni, inserendole all’interno di un disegno generale, e che viene condivisa l’osservazione formulata dal Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, relativa alla necessità di modificare il comma 9 dell’art. 1 del testo.
Le Regioni hanno espresso l’avviso favorevole alla conclusione dell’intesa, osservando peraltro come rimangano ancora non risolte le criticità relative all’aeroporto di Genova.
Il Ministro delle Infrastrutture, nell’evidenziare il carattere dinamico delle disposizioni contenute nel testo, ha sottolineato la disponibilità del Governo a prendere in esame ulteriori miglioramenti, in occasione delle verifiche che saranno effettuate, qualora dovessero essere superate alcune criticità o venisse ulteriormente rilanciato il sistema aeroportuale complessivo.
E’ stata, pertanto, sancita l’intesa sullo schema di D.P.R. in oggetto.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 1, comma 541, della L 190/2014 (legge di stabilità 2015) ha istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze, un fondo con una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017, finalizzato alla concessione di un contributo in conto interessi alle Regioni a statuto ordinario su operazioni di indebitamento attivate nell’anno 2015, il cui ammortamento decorre dal 1° gennaio 2016.
Lo schema di decreto predisposto dal Ministero dell’Economia e delle finanze, da adottare entro il 28 febbraio 2015, sentita la Conferenza Stato-Regioni, stabilisce modalità e criteri per l’erogazione del contributo in conto interessi, al cui relativo onere si provvede mediante l’utilizzo del fondo di parte corrente iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze, ai sensi dell’art. 49, comma 2, lett. d), del DL 66/2014, convertito dalla L 89/2014.
Nel corso della Conferenza, le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto in oggetto, condizionato all’accoglimento di un emendamento all’art. 1, comma 1, contenuto in un documento allegato (All. 1), con cui viene previsto che l’ammortamento decorra successivamente all’operazione di indebitamento.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 10, comma 11, del DL 91/2014, convertito dalla L 116/2014, stabilisce che i criteri, le modalità e l’entità delle risorse destinate al finanziamento degli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico siano definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto, per quanto di competenza, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Nel corso della Conferenza, le Regioni e le Province autonome hanno espresso parere favorevole, ad eccezione della Sardegna che ha espresso parere negativo, con l’impegno da parte del Governo di aprire un tavolo Stato-Regioni, al fine di definire entro il prossimo mese di marzo 2015 le modifiche da apportare al testo dello schema di D.P.C.M. in oggetto.