Si informano le imprese e le Associazioni in merito a quanto viene segnalato dell’Ambasciata d’Italia a Cipro sulle iniziative dell’isola in materia di attrazione d’investimenti esteri.
Il rilancio dell’immagine di Cipro quale affidabile centro internazionale d’affari dopo lo ”tsunami finanziario” del 2013 e l’attrazione di capitali dall’estero, costituiscono l’obiettivo di una campagna promozionale che il Governo cipriota intende perseguire anche nel 2015.
In occasione di una recente conferenza stampa, il Ministro dell’Energia, Commercio e Industria, Giorgos Lakkotrypis, ha dichiarato che nell’anno in corso saranno organizzati, come di consueto in cooperazione con la Camera di Commercio di Cipro e la ”CIPA – Cyprus Investment Promotion Agency”, ben venti ”Business Forum” in vari Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Germania, Russia, Francia, Sudafrica, Slovacchia, Repubblica Ceca ed Arabia Saudita.
Le presentazioni saranno focalizzate, tra gli altri sul settore immobiliare e sul turismo (con particolare riguardo a ”turismo medico-sanitario”), che si ritiene possano attrarre l’interesse degli investitori internazionali.
In tale cornice si è inserito il ”Cyprus Investors Summit 2015”, organizzato dalla CIPA a Limassol il 9-10 febbraio u.s. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 40 società, fondi di investimento, istituzioni ed investitori di rilievo internazionale, ha consentito alle maggiori imprese cipriote di presentare diciotto grandi progetti d’investimento privati, prevalentemente nel settore dello sviluppo immobiliare.
L’evento ha offerto al Presidente Anastasiades, ai Ministri Lakkotrypis (energia, industria, turismo e commercio) e Georgiades (Finanze) ed la Governatore della Banca Centrale di veicolare messaggi positivi su situazione e prospettive cipriote.
Nel sottolineare che ”l’economia cipriota ha girato pagina”, Anastasiades ha ribadito la ferma intenzione del Governo di attuare il programma di aggiustamento economico concordato con i creditori internazionali e di riformare il quadro normativo, per semplificare l’operatività delle imprese e degli investitori. Il Ministro Lakkotrypis ha illustrato i progressi realizzati nei settori del turismo e dell’energia e le misure adottate per sostenere lo spirito di imprenditorialità. Georgiades ha dal canto suo rappresentato i risultati raggiunti in termini di stabilizzazione della finanza pubblica.
La ristrutturazione del sistema bancario cipriota è stata invece al centro degli interventi del Governatore della Banca Centrale, Georghadji, del CEO della Bank of Cyprus (principale istituto di credito del Paese) ed il Presidente della CIPA Angastiniotis, che ha sottolineato i vantaggi comparati di Cipro come destinazione d’investimento, evidenziando che dopo la crisi del 2013 sono affluiti circa 3,2 miliardi di euro dall’estero (di cui 400 milioni nel settore turistico, 1,2 miliardi per la ricapitalizzazione delle banche, ed 1,5 miliardi dalla rilascio di nuove cittadinanze permessi di soggiorno, in seguito all’adozione di specifici programmi per gli investitori).
Nel segnalare che un elenco delle opportunità di investimento a Cipro è pubblicata sul sito internet della CIPA (http://www.cipa.org.cy/en/large-scale-development-projects), si riporta in allegato una descrizione dei progetti immobiliari presentati nel corso del suddetto ”Cyprus Investors Summit 2015”.