• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 156 del 20 gennaio 2026
            22 Gennaio 2026
          • Accordi urbanistici: quando le opere pubbliche a carico del privato vanno in gara
            22 Gennaio 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Il ritardo nell’emanazione del provvedimento di VIA può dare luogo a responsabilità disciplinari, contabili, risarcitorie solo in presenza di una adeguata prova del danno patito dal richiedente. Consiglio di Stato sentenza n. 1239 del 25 marzo 2016

Archivio, Edilizia e territorio

VIA: sì al danno da ritardo se il provvedimento è favorevole per il richiedente

6 Aprile 2016
Categories
  • Archivio
  • Edilizia e territorio
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
In tema di ritardo dell’amministrazione nell’emettere il provvedimento finale di VIA si segnala la sentenza del Consiglio di Stato n. 1239 del 25 marzo 2016 che si esprime in modo parzialmente diverso dal Tar Calabria, sentenza n. 122/2016, commentata nella precedente news ANCE del 14 marzo 2016. 
Infatti, mentre per il Tar Calabria i termini del procedimento di VIA sono “perentori” e il loro decorso, senza che l’amministrazione si sia pronunciata, configura una ipotesi di silenzio inadempimento illegittimo, per il Consiglio di Stato, trattandosi di termini “ordinatori” la loro inosservanza può dar luogo a responsabilità disciplinari, penali, contabili e risarcitorie per danni da ritardo solo in presenza dei relativi presupposti.
Si legge così nella sentenza n. 1239/2016 che i termini del procedimento di VIA non sono da considerarsi perentori perché dalla loro inosservanza non deriva alcuna conseguenza sulla validità della procedura né alcuna decadenza per l’amministrazione di provvedere, benché tardivamente. Tuttavia, il semplice ritardo nell’emanazione di un atto amministrativo può diventare elemento sufficiente per configurare un danno ingiusto, con conseguente diritto al risarcimento del danno per la parte istante, allorché tale provvedimento finale abbia contenuto favorevole/positivo o comunque sussistano fondate ragioni per ottenerlo.
In sostanza, per altri versi si afferma il principio per cui il “mero” superamento del termine fissato per legge o per regolamento alla conclusione di un procedimento non integra una piena prova del danno subito dovendo verificare la presenza di altri presupposti.
Nel caso di specie, la P.A. responsabile di aver emanato tardivamente il provvedimento di VIA favorevole è stata condannata al risarcimento del danno per mancato guadagno dell’imprenditore richiedente che ha dovuto attendere 154 giorni in più per poter procedere all’ampliamento della propria attività economica. In tal caso è, infatti, stata pienamente dimostrata la prova del danno e il suo ammontare nonché sia ingiustizia dello stesso che la colpa del danneggiante.
 
In Allegato: Consiglio di Stato sentenza n. 1239/2016
 
 
 
 

24270-Sentenza 25 marzo 2016 n. 1239.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro