SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Legge annuale per il mercato e la concorrenza” (DDL 2085/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia su un maxiemendamento che riproduce con alcune modifiche il testo approvato dalla Commissione Industria (si veda al riguardo la notizia di “In Evidenza” del 4 maggio u.s.).
Il provvedimento, di iniziativa governativa, costituisce il primo disegno di legge annuale per la concorrenza, predisposto in attuazione dell’art.18 della L.180/2011 (Statuto delle imprese) e volto alla rimozione degli ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, nella promozione della concorrenza e nella garanzia della tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi del diritto dell’Unione europea, nonché delle politiche europee in materia di concorrenza. In particolare, il provvedimento reca misure nell’ambito dei seguenti settori: assicurazioni, con particolare riguardo al campo della RC Auto; fondi pensione; comunicazioni; servizi postali; energia e distribuzione in rete di carburanti per autotrazione; banche; professioni e distribuzione farmaceutica.
Il provvedimento torna ora alla terza lettura della Camera dei Deputati.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE (Atto n. 402).
La Commissione Territorio ed Ambiente ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è stato emanato in attuazione della delega recata dall’art. 9 della L 170/2016 (legge di delegazione europea 2015) per adeguare la normativa italiana alle disposizioni del Regolamento 305/2011 (UE) volto a semplificare il quadro delle misure per l’immissione sul mercato del prodotti da costruzione, nonché a migliorare la trasparenza, l’efficacia e l’armonizzazione delle misure esistenti.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di D.Lgs recante disposizioni integrative e correttive al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (Atto n. 404).
La Commissione Affari Costituzionali ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento in attuazione dell’art. 16, commi 4 e 7, della legge delega 124/2015 (recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”), reca disposizioni integrative e correttive al Dlgs 175/2016 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica). L’intervento normativo attua, altresì, la sentenza della Corte Costituzionale 251/2016 che ha dichiarato incostituzionali alcune disposizioni del predetto Dlgs non ritenendo soddisfatto, per le materie di competenza delle Regioni, il rispetto del principio di leale collaborazione.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di decreto legislativo recante razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico (Atto n. 392).
La Commissione Lavori pubblici ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è finalizzato a dare attuazione alla delega contenuta all’art. 8, comma 1, lett. d), della legge n. 124/2015 (recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”). relativa alle Amministrazioni pubbliche competenti in materia di autoveicoli. La delega prevede, in particolare, la riorganizzazione anche mediante trasferimento delle funzioni svolte dagli uffici del Pubblico registro automobilistico al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’introduzione di un’unica modalità di archiviazione finalizzata al rilascio di un documento unico contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. Nel testo viene previsto, tra l’altro, che sarà la carta di circolazione, redatta secondo le disposizioni di cui la dir. 1999/37/CE ed integrata con le ulteriori annotazioni previste dal testo, a costituire il documento unico, che sarà operativo a partire dal 1° luglio 2018 subordinatamente all’adozione di un apposito provvedimento attuativo.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e altre norme per l’ottimizzazione delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (Atto n. 394).
La Commissione Affari Costituzionali ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è stato predisposto in attuazione della delega contenuta all’art. 8, comma 1, lett. a) della L. 124/2015 (recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”), che prevede l’ottimizzazione delle funzioni e ai compiti del personale permanente e volontario del medesimo Corpo, con la conseguente revisione del D.Lgs 217/2005, soppressione e modifica dei ruoli e delle qualifiche esistenti ed eventuale istituzione di nuovi appositi ruoli e qualifiche. Vengono, tra l’altro, novellati gli articoli da 13 a 23 del DLgs 139/2006, relativi alla prevenzione incendi. Al riguardo, in particolare, viene prevista una molteplice attività di certificazione, non più tutta racchiudibile entro il certificato di prevenzione incendi – ma comprensiva di altre attività e documenti, tra cui i verbali sostitutivi del certificato, nella fase di controllo dell’attività, o il nulla osta di fattibilità di cui all’articolo 8 del d.P.R. n. 151 de1 2011 (recante il regolamento di semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi).
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.