SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 99 del 25 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.” (DDL 2879/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Finanze identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento è volto a disciplinare l’avvio e lo svolgimento della liquidazione coatta amministrativa di banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A. In particolare, viene affidato ad uno o più decreti del Ministro dell’Economia e delle finanze, adottati su proposta della Banca d’Italia, il compito di disporre, tra l’altro:
– la liquidazione coatta amministrativa delle suddette Banche;
– la continuazione, ove necessario, dell’esercizio dell’impresa o di determinati rami di attività, per il
tempo tecnico necessario ad attuare le cessioni previste;
-la cessione da parte dei commissari liquidatori degli asset all’acquirente individuato (Intesa Sanpaolo) in conformità all’offerta vincolante formulata dal cessionario medesimo;
-gli specifici interventi pubblici a sostegno della cessione degli asset, in conformità all’offerta vincolante suddetta.
Per l’iter parlamentare precedente si vedano le Sintesi nn. 27/2017 e 28/2017.
Il decreto legge, in scadenza il 24 agosto 2017, nella settimana di riferimento è stato approvato dalla Commissione Finanze (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 91 del 20 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno” (DDL 2860/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con la questione di fiducia su un maxiemendamento del Governo che riproduce con alcune modifiche il testo approvato dalla Commissione Bilancio(si veda al riguardo la notizia “In Evidenza” del 28 giugno 2017).
Il testo reca numerose misure, tra l’altro, per:
– l’istituzione di una nuova misura di incentivazione per i giovani del Mezzogiorno, per promuovere la costituzione di nuove imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
– la valorizzazione delle terre abbandonate o incolte e misure per la valorizzazione dei beni non utilizzati nelle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di rafforzare le opportunità occupazionali del Paese, favorire l’incremento di reddito dei giovani ed incentivare la riqualificazione di questi beni;
– l’istituzione di Zona economica speciale, di seguito ZES, al fine di favorire la crescita economica in alcune aree del Paese;
– la classificazione dei rifiuti;
– la semplificazione e valorizzazione dei Patti per lo sviluppo e dei Contratti istituzionali di sviluppo – CIS;
– l’attivazione di programmi per la riqualificazione e la ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
– prorogare la misura agevolativa introdotta dall’art. 1, comma 9, della legge 232/2016 per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico per agevolare la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, riconoscendo per tali investimenti una maggiorazione del costo di acquisizione del 150 per cento.
Il decreto legge, in scadenza il 19 agosto prossimo, nella settimana di riferimento è stato approvato dalla Commissione Bilancio (vedi dopo) e passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 99 del 25 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.” (DDL 2879/S).
La Commissione Finanze ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto senza modifiche.
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato licenziato dall’Aula.
– Decreto legge n. 91 del 20 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno” (DDL 2860/S).
La Commissione Bilancio ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con numerose modifiche al testo del Governo.
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato licenziato dall’Aula.
– DDL su “Legge annuale per il mercato e la concorrenza” (DDL 2085-B/S).
La Commissione Industria ha approvato, in quarta lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento, di iniziativa governativa, costituisce il primo disegno di legge annuale per la concorrenza, predisposto in attuazione dell’art.18 della L.180/2011 (Statuto delle imprese) e volto alla rimozione degli ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, alla promozione della concorrenza e alla garanzia della tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi del diritto dell’Unione europea, nonché delle politiche europee in materia. In particolare, il provvedimento reca misure nell’ambito dei seguenti settori: assicurazioni, con particolare riguardo al campo della RC Auto; fondi pensione; comunicazioni; servizi postali; energia e distribuzione in rete di carburanti per autotrazione; banche; professioni e distribuzione farmaceutica.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/87/Euratom che modifica la direttiva 2009/71/Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari (Atto n. 424).
Le Commissioni riunite Industria e Territorio ed Ambiente hanno espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento dà attuazione alla delega contenuta nella legge 114/ 2015 “Legge di delegazione europea 2014”, secondo quanto disposto nell’articolo 1 e nell’allegato B al punto 45), riguardante la trasposizione nell’ordinamento nazionale delle norme stabilite dalla direttiva 2014/87/ Euratom del Consiglio, dell’8 luglio 2014, che modifica la direttiva 2009/71/ Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari. La direttiva 2009/71/Euratom introduce l’obbligo per gli Stati membri di istituire e mantenere un quadro nazionale per la sicurezza nucleare, ai sensi di quanto stabilito negli strumenti internazionali (Convenzione sulla sicurezza nucleare del 1994) e negli standard di sicurezza fissati dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (International Atomic Energy Agency-IAEA).
Nel testo viene, tra l’altro, disciplinato l’obbligo, per il richiedente l’autorizzazione alla costruzione e/o all’esercizio di impianti nucleari, di integrare la documentazione di sicurezza nucleare e di protezione sanitaria, con elaborati tecnici idonei a dimostrare la sicurezza nucleare, con un livello di dettaglio proporzionato all’entità e alla natura dei pericoli inerenti all’impianto nucleare e al suo sito.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.