Il testo prevede, tra l’altro, misure per la definizione di una politica strategica nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici, norme sui commissari unici nell’ambito delle procedure d’infrazione in materia ambientale ed il differimento di termini per adempimenti fiscali e contributivi a seguito degli eventi sismici del 2016.
E’ all’esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Territorio e Ambiente del Senato, il disegno di legge di conversione del DL 111/2019 recante “Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria e proroga del termine di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229” cd. DL “Clima” (DDL 1547/S – Relatrice la Sen. Patty L’Abbate del Gruppo parlamentare M5S).
Tra le principali misure previste si segnalano, in particolare, le seguenti:
-viene prevista l’approvazione, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, del programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria in cui sono individuate le misure nazionali volte ad assicurare la corretta e piena attuazione della direttiva 2008/50/CE e a contrastare i cambiamenti climatici. Viene, inoltre, posto l’obbligo per le P.A. di conformare le proprie attività al raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico e al miglioramento della qualità dell’aria;
-viene destinata al finanziamento di progetti per la creazione, il prolungamento, l’ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, una quota, pari a 20 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2020 e 2021, delle risorse attribuite al Ministero dell’Ambiente, quale quota dei proventi delle aste delle quote di emissione di gas serra di cui all’art. 19, del DLgs. 30/2013;
-viene attribuito alle autorità competenti nella gestione del demanio fluviale e nella programmazione degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico il compito di introdurre, tra i criteri per l’affidamento della realizzazione delle opere, il rimboschimento delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali, laddove ritenuto necessario per prevenire il rischio idrogeologico;
-viene disciplinata l’attività del Commissario unico per la realizzazione degli interventi in materia di discariche abusive nominato ai sensi dell’art. 41 della L. 234/2012 in attuazione della procedure di infrazione UE n.2003/2077. Viene, inoltre, prevista la nomina con DPCM, entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, di un Commissario unico al fine di accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione di cui all’art. 2 del DL 243/2016 che subentra in tutte le situazioni giuridiche attive e passive dei precedenti commissari;
-viene previsto il differimento dal 15 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020 dei termini previsti dall’art. 48 del 189/2016 per il pagamento dei tributi non versati per effetto delle sospensioni disposte, nel tempo, in seguito agli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 (previsto dal comma 11) e per l’effettuazione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, sospesi in seguito ai medesimi eventi sismici (previsto dal comma 13).
Il decreto legge scade il 13 dicembre 2019.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.