Si trasmette, per opportuna informativa, la Comunicazione della Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili n.719.
Le Casse vengono invitate a seguire scrupolosamente le indicazioni della normativa nazionale e territoriale, volte a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.
In particolare, anche in vista dell’odierna riapertura dei cantieri;
- le Casse Edili vengono invitate a continuare a garantire i servizi per i lavoratori e le imprese attuando, nel contempo, tutti i sistemi di prevenzione e sicurezza volti a garantire ai propri dipendenti la massima tutela attraverso:
– la diffusione delle regole da adottare nei luoghi di lavoro;
– ove necessario, l’eventuale fornitura dei dispositivi indispensabili per ridurre il rischio.
- Le Casse Edili possono proseguire le attività come fino ad oggi avvenuto ed anche rafforzarle, pur nel rispetto dei Protocolli condivisi allegati al DPCM 26 aprile 2020 nonché del Protocollo sottoscritto dalle parti sociali dell’edilizia (cfr. Comunicazione Cnce n. 703 del 25 marzo scorso e news Ance del 25 marzo 2020) per la regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Viene richiamato, in proposito, l’articolo 1, lettera ii) del citato DPCM che prevede la possibilità di assumere anche specifici “protocolli aziendali anti contagio” da costruire con il concorso delle figure aziendali destinatarie di norme (RSPP, RLS, Medico competente), all’interno dei quali indicare le procedure organizzative e di funzionamento in sicurezza degli uffici, le modalità di accesso del pubblico, le azioni di informazione e formazione del personale nonché l’importanza di rispettare la distanza di sicurezza e l’adozione dei sistemi di sicurezza individuale.
- Viene richiamata l’opportunità, ove possibile, di procedere allo svolgimento delle attività in modalità smartworking, nel rispetto dei principi della normativa vigente e con le semplificazioni in precedenza comunicate (assenza degli accordi individuali ivi previsti; invio telematico dell’informativa sulla sicurezza) e viene raccomandata la promozione della fruizione dei periodi di congedo ordinario e di ferie. Le Casse Edili quindi, fermo restando la possibilità di adottare le modalità del lavoro agile, devono organizzare la propria attività adottando tutte le cautele del caso (cfr. Comunicazione Cnce n. 693/2020 e news Ance del 10 marzo 2020) riducendo, ove necessario, i servizi di sportello e adottando le necessarie misure di cautela, rafforzando i servizi di supporto agli utenti anche attraverso sistemi di call center, che permettano, ove necessario, la fissazione di appuntamenti individuali in spazi dedicati.
39830-Comunicazione CNCE n. 719.pdfApri