
Si trasmette, per opportuna conoscenza, la Comunicazione n. 818/2022, con la quale la CNCE ha informato della conversione in legge, con modificazioni, del DL 21 marzo 2022, n. 21.
Fra le maggiori novità, la CNCE ha segnalato che l’art 23 bis del provvedimento in esame ha modificato il comma 43-bis dell’art. 1 della legge 234/2021 nella parte in cui stabilisce che la previsione dell’indicazione dei CCNL edili per i datori di lavoro che eseguono lavori edili, ai fini dei benefici fiscali, “si riferisce alle opere il cui importo risulti complessivamente superiore a 70.000 euro, fermo restando che l’obbligo di applicazione dei contratti collettivi del settore edil
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