
Nel corso dell’audizione, Ghella ha sottolineato come la proposta europea rappresenti “un passaggio importante verso una politica industriale ambiziosa”, capace di rafforzare competitività e autonomia strategica dell’economia europea facendo leva su materiali low-carbon e filiere produttive europee.
Secondo l’Ance, il riconoscimento del comparto edilizio come settore prioritario rappresenta un elemento cruciale. “Le costruzioni valgono circa il 10% del Pil europeo, generano milioni di posti di lavoro e sono indispensabili per infrastrutture, transizione energetica e risposta alla crisi abitativa”, ha evidenziato il vicepresidente dell’Associazione.
Uno dei punti centrali de
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