
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato una nuova ordinanza che modifica il bando per gli alloggi universitari previsto dal Decreto Ministeriale n. 481/2024, nell’ambito della Missione 4 del PNRR dedicata allo student housing.
L’ordinanza n. 10 del 21 maggio 2026, firmata dal Commissario straordinario per gli alloggi universitari, Ing. Manuela Manenti, introduce una serie di correttivi finalizzati ad accelerare il raggiungimento degli obiettivi europei e a facilitare l’attuazione degli interventi da parte dei soggetti attuatori.
Tra le novità principali figura la proroga del termine per la trasmissione del certificato di ultimazione lavori, che passa dal 15 luglio al 19 agosto 2026, in coerenza con la nuova scadenza fissata dall’Unione europea per il raggiungimento del target PNRR fissata al 30 agosto 2026.
L’ordinanza recepisce inoltre la revisione del target europeo sull’housing universitario, ridotto da 60mila a 30mila nuovi posti letto, con una conseguente rimodulazione delle risorse disponibili, che passano da 1,198 miliardi a 599 milioni di euro.
Sul piano operativo cambia anche il documento utile per attestare il raggiungimento del target: non sarà più richiesta l’asseverazione della messa a disposizione dei posti letto, ma il certificato di ultimazione lavori redatto dal direttore dei lavori secondo i format predisposti dalla Struttura commissariale.
Il soggetto proponente, ai fini del raggiungimento del target, deve comunicare al MUR, per il tramite del Commissario, l’ultimazione dei lavori, trasmettendo via pec all’indirizzo: commissario.housing@pec.mur.gov.it il certificato di ultimazione lavori redatto dal direttore dei lavori sulla base dei modelli predisposti dalla Struttura commissariale, distinti per soggetto pubblico e soggetto privato, e sottoscritto per accettazione dal soggetto attuatore. Contestualmente il soggetto proponente dovrà compilare un questionario, attraverso un link che verrà appositamente comunicato dal Commissario straordinario, per la contabilizzazione totale dei posti letto che contribuiscono al raggiungimento del Target.
L’Ordinanza prevede anche lo slittamento al 30 giugno 2026 del termine per la presentazione delle variazioni progettuali e fissa al 31 ottobre 2026 il termine per la trasmissione della Relazione finale attestante la messa a disposizione dei posti letto e, quindi, la conclusione dell’intervento ammesso a finanziamento.
Importanti novità riguardano anche le modalità di erogazione del contributo MUR. L’ordinanza introduce maggiore flessibilità consentendo sia l’erogazione anticipata sia quella posticipata, anche in forma frazionata, rispetto ai primi tre anni di gestione degli alloggi. Per le richieste anticipate sarà però obbligatoria una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa.
Vengono inoltre ampliate le possibilità di variazioni soggettive tra operatori economici, con l’obiettivo di garantire la continuità della gestione degli alloggi universitari per l’intero periodo vincolato di 12 anni.
In allegato è disponibile l’Ordinanza n. 10 del 21 maggio 2026 del Commissario housing universitario, corredata dal testo coordinato del Decreto del MUR 481/2024
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