
Il testo elaborato dall’Associazione dei Comuni, a seguito di un confronto condiviso insieme, contiene numerose considerazioni che riprendono le osservazioni già evidenziate da ANCE nel corso delle interlocuzioni con il Ministero, a partire dalla necessità di garantire la piena coerenza del Piano con il Regolamento (UE) 2024/1991 (Nature Restoration Law) senza introdurre nuovi vincoli urbanistici, prescrizioni immediatamente operative o effetti conformativi non previsti dalla normativa europea.
In linea con la posizione sostenuta da ANCE, il documento ANCI propone di ricondurre il Piano alla sua natura programmatoria, fondandone l’attuazione su un percorso progressivo di ricognizione, monitoraggio, programmazione e pianificazione condiviso con Regioni, Province autonome e Comuni, nel rispetto delle competenze attribuite ai diversi livelli di governo.
Tra gli elementi di maggiore interesse vi sono le richieste di eliminazione delle misure che prevedono automatismi vincolistici sugli strumenti urbanistici, la sospensione di interventi edilizi e infrastrutturali, obblighi generalizzati di compensazione ecologica, nonché l’introduzione di nuovi adempimenti comunali non espressamente richiesti dal Regolamento europeo.
Molte delle modifiche avanzate da ANCI coincidono infatti con le richieste formulate da ANCE, che sin dall’avvio della consultazione aveva evidenziato i rischi derivanti dall’introduzione di vincoli e obblighi non previsti dal Regolamento UE, potenzialmente suscettibili di incidere sulle attività di pianificazione territoriale, di rigenerazione urbana e sugli interventi di sviluppo del territorio.
ANCE auspica che il Ministero tenga nella dovuta considerazione le osservazioni formulate da ANCI e da tutti i soggetti istituzionali e rappresentativi coinvolti, al fine di definire un Piano che persegua efficacemente gli obiettivi di tutela e ripristino della natura, garantendo al contempo certezza normativa, sostenibilità degli interventi e pieno rispetto delle competenze degli enti territoriali e degli strumenti ordinari di governo del territorio.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.