
Su abitazioni serve visione più ampia. Ipotizzare una Zes Casa – “Il regolamento sugli alloggi accessibili non può che rappresentare una risposta prematura e inadeguata ad un problema che deve essere affrontato con una visione molto più ampia. Bisogna partire dal forte disallineamento tra domanda e offerta di casa”. E’ quanto ha detto il presidente dell’Ance Antonio Ciucci in audizione in Senato sull’Affordable Housing Act. Tra le proposte di Ciucci c’è quella di introdurre un quadro di strumenti normativi, urbanistici, economici e fiscali finalizzati ad aumentare l’offerta. “Si potrebbe ipotizzare un percorso procedurale adeguato alla scala dei progetti diffusi: un quadro di semplificazioni calibrato sulle specificità territoriali pensando anche di mutuare il modello Zes e immaginare una ‘Zes Casa’ (es. sportelli unici per la casa, iter autorizzativi ridotti e certi; varianti urbanistiche semplificate; rimodulazione degli oneri per gli interventi che producono alloggi accessibili; accesso preferenziale ai fondi nazionali dedicati alla casa)2. . Il presidente dell’Ance ha ricordato che in Italia l’offerta non si è adeguata con la stessa rapidità alla mutata domanda. Occorre quindi un piano integrato pubblico e privato: lo Stato deve investire maggiori risorse per rispondere all’esigenza di una casa vivibile e sicura di almeno 300 mila famiglie. In particolare, tra le proposte dell’Ance c’è quella di semplificare e accelerare gli interventi edilizi e urbanistici, soprattutto quelli di recupero e riuso adattivo del patrimonio esistente,rendere più attrattiva la locazione a lungo termine, favorire il coinvolgimento degli investimenti privati e utilizzare in modo strategico le risorse europee.
Fonte Ansa
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.