L’Ance presenta il Piano per l’Italia: cinque i punti indicati, dalla cabina di regia a Palazzo Chigi all’accelerazione degli iter, dall’adozione del modello Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a un sistema unico di monitoraggio digitale, fino a una programmazione finanziaria di lungo periodo. Al centro del confronto con istituzioni, imprese e ricerca, la necessità di strategie condivise per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici
L’Ance valuta positivamente il decreto recante disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni all’esame della Commissione Ambiente del Senato, ma sottolinea la necessità di interventi più strutturali per sostenere il settore delle costruzioni e garantirne il contributo alla crescita e all’occupazione nei prossimi mesi
Centinaia di segnalazioni da parte delle imprese di rincari ingiustificati sui materiali da costruzione. Bene, quindi, l’attenzione del Governo per arginare gli effetti speculativi che le tensioni geopolitiche stanno creando sui prezzi. L’Ance chiede al Governo un intervento antispeculazione specifico anche per questi materiali, oltre alle misure su carburanti e bollette, per evitare gravi ripercussioni sulla filiera dell’edilizia e sull’avanzamento dei lavori del Pnrr
La presidente Brancaccio sostiene il richiamo del ministro Matteo Salvini e del Governo alla Commissione europea per una deroga al Patto di stabilità, avvertendo del rischio di stagnazione e dello stop ai cantieri, a partire da quelli del Pnrr
Corsa finale del Pnrr in salita: aumentano i costi dei materiali e rallentano i cantieri. La presidente Brancaccio, come si legge sulle pagine de La Repubblica, chiede interventi urgenti per evitare incompiute e rispettare le scadenze
Si è rinnovato per il terzo anno consecutivo l’appuntamento che vede insieme Ance e Cni impegnati sul tema dello sviluppo dell’ingegneria economica a supporto degli operatori pubblici e privati nella realizzazione delle opere. Un momento di confronto che ha visto nelle due giornate del 24 e 25 marzo interventi qualificati di istituzioni, politici, esperti, imprese e professionisti su temi all’attenzione della politica europea e nazionale come il Ppp, la realizzazione di investimenti pubblici in tempi certi e la casa
Ance e sindacati siglano il testo coordinato che armonizza le norme dell’ultimo rinnovo contrattuale con gli accordi precedenti e valorizza innovazione e tutele per lavoratori e imprese. Chiarire, armonizzare e rendere coerenti tutte le innovazioni dell’ultimo rinnovo contrattuale con gli accordi che si sono susseguiti negli anni precedenti, per facilitare l’applicazione del contratto collettivo dell’edilizia e valorizzare con sempre maggiore efficacia tutele, welfare e sicurezza
La proposta dell’Ance mira a coinvolgere fondi pensione e casse di previdenza, che gestiscono oltre 300 miliardi di euro, nello sviluppo dell’housing sociale per contrastare la crisi abitativa. Il Piano Casa Accessibile prevede di mobilitare fino a 15 miliardi tramite fondi pubblici e di attrarre risparmio privato con fondi immobiliari e cartolarizzazioni. Altri due pilatri della proposta: incentivi fiscali e semplificazioni urbanistiche. L’obiettivo è aumentare l’offerta di abitazioni accessibili con investimenti coerenti anche con i criteri ESG
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