
Con il comunicato n. 2/2026, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ha fornito indicazioni alle stazioni appaltanti in merito alla corretta identificazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) negli appalti pubblici. Un chiarimento atteso anche in considerazione delle numerose segnalazioni provenienti dalle parti sociali dell’edilizia.
Il quadro normativo richiamato dall’Anac
Nel documento, l’Autorità ha ripercorso innanzitutto le disposizioni contenute nell’articolo 11 e nell’Allegato 1.01 del Codice dei contratti pubblici, che stabiliscono l’obbligo per le stazioni appaltanti di indicare il Ccnl stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, strettamente connesso alle prestazioni oggetto dell’appalto e in vigore per il settore e per la zona nella quale si eseguono le prestazioni di lavoro”.
Le indicazioni operative per le stazioni appaltanti
L’Anac ha illustrato, poi, le modalità con cui le stazioni appaltanti devono procedere all’individuazione del Ccnl applicabile.
Relativamente al settore edile, l’Anac ha chiarito che “è il legislatore stesso che fornisce indicazioni precise alle stazioni appaltanti, individuando direttamente i contratti collettivi nazionali da ritenersi applicabili e quelli equivalenti, e ciò in ragione del fatto che trattasi di contratti collettivi sottoscritti da organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale che si differenziano solo in ragione della dimensione o tipologia di impresa (industria, piccola impresa, impresa artigiana, impresa cooperativa)”.
I Ccnl richiamati dal Codice
L’articolo 3, comma 2, dell’Allegato 1.01 del Codice dei contratti pubblici richiama, infatti, espressamente i Ccnl identificati dai codici unici alfanumerici Cnel/Inps: F012, F015 e F018.
Per approfondimenti si rinvia alla news a cura della Direzione Relazioni Industriali e Affari Sociali
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.